Cos'è l'armocromia?

Il metodo che abbina i colori alla pelle, agli occhi, ai capelli — 4 famiglie, poi 12 stagioni.

Armocromia, non «analisi del colore»

L’armocromia è il metodo che legge la tua pigmentazione — sottotono, valore, intensità — e ti restituisce i colori che ti accendono. In Italia è la parola giusta. «Analisi del colore» in rete porta a laboratori, vernici, spettrofotometri. Il colore sbagliato non è brutto: ti spegne. Quello giusto schiarisce il viso, come se avessi dormito.

Non è un gusto e non è un oroscopo. È osservazione. Il test web, il drappeggio in studio e l’analisi dalla foto condividono il nome. Non condividono la certezza. Carole Jackson (Color Me Beautiful, 1980) ha nominato quattro famiglie; Kathryn Kalisz (Sci/ART) e True Colour International insegnano i dodici assi usati qui.

Sottotono caldo e sottotono freddo

Il primo taglio è il sottotono. Pesca, oro, giallo: primavera o autunno. Rosa, blu, malva: estate o inverno. Non è «mi piacciono i colori caldi». È quello che succede al viso accanto a un bianco ottico oppure a un avorio.

Le vene del polso (verdi = caldo, blu = freddo) mentono sotto le lampadine. Guardale di giorno, e comunque non decidere solo da lì. Una pelle olivastra può sembrare calda e stare meglio nei freddi. Il viso vince sul polso.

Bianco ottico e avorio, oro e argento

Due prove veloci. Bianco ottico (freddo, quasi blu) contro avorio o panna. Se il bianco pulisce l’incarnato e apre lo sguardo, sei sul freddo. Se l’avorio riporta il sangue in viso, sei sul caldo. Se il bianco ti ingiallisce e l’avorio ti grigia, nessuno dei due è il tuo bianco — stai nel mezzo, e serve il valore (chiara / profonda) oltre al sottotono.

Oro giallo e ottone scaldano i caldi. Argento, oro bianco, platino puliscono i freddi. Il rosa gold cade spesso in primavera e in autunno soft. Non sul solo polso: lobo e clavicola, la distanza dal viso è il test.

Perché le 4 stagioni non bastano

Due autunni non si vestono uguale. Una ha bisogno di terra polverosa, l’altra di ruggine e bosco. Due estati: una vive nel polvere-blu, l’altra nel malva spento. Quattro sono il clan. Dodici sono il guardaroba — makeup, capelli, gioielli sulla stessa palette.

Sopra la famiglia arrivano chiarezza (light / deep) e intensità (bright / soft). Se il clan è giusto e i vestiti «della stagione» ti spengono, sei nella sotto-stagione sbagliata.

4 stagioni, 16 sottogruppi, 12 stagioni

Il metodo italiano più citato (Rossella Migliaccio, Italian Image Institute) parte da 4 stagioni e arriva a 16 sottogruppi: Light, Bright, Soft, Deep, Warm, Cool, più l’Assoluta per ogni famiglia. L’Assoluta è la stagione più rappresentativa del clan — non una quinta stagione e non un prodotto a parte.

Season Palette usa 12 stagioni, il sistema internazionale (Sci/ART e derivati). L’Assoluta coincide con la stagione «vera» della famiglia: qui primavera calda, estate fredda, autunno caldo, inverno freddo. Non è un tredicesimo catalogo. I 4 sottogruppi in più del 16 stanno sugli stessi assi (chiaro/scuro, brillante/soft, caldo/freddo); sono zone di confine, non un altro metodo. Se ti hanno detto «primavera assoluta», apri la primavera calda e controlla le sorelle accanto.

Primavera (calda, chiara, viva): chiara, calda, brillante. Estate (fredda, soffusa): chiara, fredda, soft. Autunno (caldo, ricco): soft, caldo, profondo. Inverno (freddo, netto): brillante, freddo, profondo.

Come capire che stagione sei

«Che stagione sono» e «come capire la propria armocromia» sono la stessa domanda. Il taglio onesto a casa è due: bianco ottico contro avorio, oro contro argento, di giorno, accanto al viso. Quello è caldo o freddo. Chiaro contro profondo, brillante contro soft, arrivano dopo — e il test in tre domande non li chiude.

Inverno, autunno, estate, primavera sono le famiglie. L’inverno vuole contrasto e metalli freddi. L’autunno, terra e oro. L’estate, polvere e argento. La primavera, luce e corallo. Se due palette sorelle (autunno soft e estate soft) ti sembrano entrambe vere, non dare il pareggio a un modulo. Tieni i metalli al viso.

Quanto costa una seduta di armocromia

Una seduta in studio — 60–120 teli, luce nord — si paga a centinaia di euro, non a un modulo. Stai comprando tessuto e attenzione. Non una tassa su chi «non capisce» un’app. Milano e le altre città non hanno una pagina qui: il metodo non cambia di provincia.

Il test online su questa pagina non richiede un account. Non è «armocromia gratis» come prodotto. L’app iOS Season Palette è : conferma da una foto diurna. Non è un drappeggio. Se la decisione è un colore di capelli o un matrimonio, drappeggia.

Test in 3 domande e drappeggio

Il test su questa pagina è armocromia in tre scelte: occhi, pelle, capelli. Senza foto, senza account. Restituisce un intorno di 12 stagioni. Non sostituisce un drappeggio da 60–120 teli, e non è l’analisi dallo scatto.

Quando esce la stagione, i colori vanno accanto al viso, di giorno. Se spengono, non sono i tuoi. La foto è un altro passaggio, nell’app Season Palette.

Come si vede se un colore è tuo

Tre controlli, accanto al viso: l’incarnato ingiallisce o diventa grigio? Le occhiaie si approfondiscono o si alleggeriscono? Il labbro perde o riprende sangue? Se due su tre peggiorano, quel colore non è tuo.

Il passo dopo la teoria è uscire dal testo. Il test di armocromia indica quale scaffale aprire.